Tutti gli articoli di Luca Ferretti

Prova di verifica delle conoscenze (TOLC) per l’ingresso a Biotecnologie e Scienze Biologiche – sessione di aprile 2018

Sessioni anticipate della prova di verifica delle conoscenze per l’ingresso a Biotecnologie e Scienze Biologiche
9 – 18 aprile 2018 e 16 – 24 luglio 2018

La prima sessione anticipata della prova obbligatoria di verifica delle conoscenze per l’ingresso ai Corsi di Studio dell’Area di Scienze (Scienze Biologiche, Biotecnologie, Matematica, Fisica, Chimica, Scienze e Tecnologie per la Natura, Scienze Geologiche) si svolgerà nel periodo dal 9 al 18 aprile 2018 secondo le modalità indicate dalla Conferenza Nazionale dei Presidenti e dei Direttori delle Strutture Universitarie di Scienze (ConScienze) con la collaborazione del Piano Lauree Scientifiche (PLS).

Data / ora / tipo test Dipartimento organizzatore Aula
9 aprile, 14.00, TOLC-B Scienze della Terra e dell’Ambiente L3, Piazza del Lino 2
11 aprile, 14.00, TOLC-S Fisica B2, Via Ferrata 1
16 aprile, 14.00, TOLC-S Chimica L3, Piazza del Lino 2
18 aprile, 14.00, TOLC-B Biologia e Biotecnologie L3, Piazza del Lino 2

Una ulteriore sessione anticipata è prevista nel periodo 16 – 24 luglio 2018.

Le prove saranno svolte esclusivamente on-line presso Aule Informatiche dell’Università di Pavia; l’iscrizione avviene sul portale del CISIA (http://www.cisiaonline.it/), dove sono anche indicate le date delle sessioni, il tipo di test erogato e i Dipartimenti responsabili per ciascuna sessione.

E’ previsto il versamento di un contributo di iscrizione di 30,00 EUR, pagabile con carta di credito o con bonifico bancario.

La soglia fissata dai corsi di laurea in Scienze Biologiche e in Biotecnologie per il superamento della prova è pari a 18 punti. Lo studente che supera la prova è esonerato dalla partecipazione alla prova nelle sessioni ordinarie organizzate dai singoli Corsi di Laurea nel mese di settembre.

Il test non è comunque selettivo ed il mancato superamento non preclude l’immatricolazione al Corso di Laurea desiderato.

La descrizione delle prove, le modalità di iscrizione e il calendario completo, sono disponibili sul portale del CISIA (http://www.cisiaonline.it/) e nel documento informativo allegato, scaricabile in formato pdf.

Scarica PDF documento informativo

 

Elezione Direttore triennio 2018-2021

Il Consiglio di Dipartimento è convocato in data 4 aprile 2018 alle ore 13.30 per l’elezione del Direttore del Dipartimento per il triennio 2018-2021.
In prima votazione, l’elezione potrà avvenire solo a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto.
Eventuali candidature potranno essere presentate entro il 30 marzo 2018 al Decano, Prof. Redi, all’indirizzo mail: carloalberto.redi@unipv.it

ISS Taramelli Foscolo, PV 12 marzo 2018

Attività di promozione del laboratorio di scienze – Piano Nazionale Lauree Scientifiche

Data: 12 marzo 2018 presso il Laboratorio di Biologia Sperimentale ore 8:30 – 16:30

Classi 5^A e 5^C, Proff.sse ZAVATTONI – CORDANI. Numero studenti: 46

Attività di laboratorio realizzate:

  • Clonaggio molecolare di un frammento di PCR
  • Trasformazione di E. coli e selezione blu/bianco dei cloni ricombinanti

L’attività prevede la preparazione di una reazione di ligasi utilizzando un vettore plasmidico  e un inserto rappresentato da un DNA ribosomale di lievito (Saccaromyces cerevisiae) amplificato mediante PCR. Il clonaggio molecolare oggetto dell’attività è l’occasione per spiegare il meccanismo dell’alfa-complementazione della beta-Galattosidasi nel ceppo di E. coliDH5alfa.

La miscela di ligasi viene poi usata per trasformare cellule competenti del ceppo di E. coli DH5alfa su piastre di terreno per la selezione dei cloni ricombinanti (selezione “blu/bianco”).

Pomeriggi all’Università: le Scienze Biologiche e le Biotecnologie incontrano la Chimica e le Scienze Geologiche

Nell’ambito del Piano Nazionale Lauree Scientifiche 2014-2016 finanziato dal MIUR, il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Pavia, in collaborazione con i Dipartimenti di  Chimica e di Scienze della Terra e dell’Ambiente e con Insegnanti della Scuola Superiore, organizza un corso di formazione e aggiornamento in Chimica e Scienze rivolto agli insegnanti delle Scuole Secondarie Superiori.

Il corso prevede sette seminari seguiti da attività assistite di laboratorio (circa tre ore di attività complessive per incontro con inizio alle ore 14:30). La partecipazione al corso è gratuita. E’ ammesso un numero massimo di 48 partecipanti.

Il termine dell’iscrizione è il 15 Dicembre 2017.

Locandina

Alla ricerca della mia “Eva” – Analisi di profili genetici individuali di DNA mitocondriale – Galilei Voghera 1 marzo 2018 – 1a parte

Giovedi 1 marzo 2018 ore 9:00 – 17:30,

Liceo Scientifico Galilei di Voghera. Classi 3AS, 3Bs, 3CS, 3ASP. Docenti: BERTORELLI – GUADO. N. studenti: 84

Sede: Laboratorio di Biologia Sperimentale, Aule  D1 e D2 – Polo Didattico di Ingegneria, Via Ferrata

Alla ricerca della mia “Eva” – Analisi di profili genetici individuali di DNA mitocondriale – parte prima

Docenti: prof. Luca Ferretti e prof.ssa Edda De Rossi, Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “L. Spallanzani”

L’attività prevede

  • estrazione di DNA mediante swab buccale
  • PCR della regione ipervariabile del DNA mitocondriale

L’attività sarà completata da una giornata presso il Liceo Scientifico Galilei di Voghera dove verranno illustrati i risultati del sequenziamento del DNA mitocondriale estratto e amplificato con l’attribuzione degli aplotipi genetici individuali

 

 

Test d’ingresso di Lingua Inglese per gli studenti di Biotecnologie 2017-2018

Si avvisano gli studenti del I Anno di Biotecnologie che è previsto un test d’ingresso di Lingua Inglese il giorno Lunedì 5 Marzo 2018 alle ore 14:30 in Aula 1 Polo Didattico.

Si comunica inoltre che le lezioni inizieranno Lunedì 12 Marzo alle ore 14:00 in Aula V di Chimica Organica.

Gli studenti in possesso delle seguenti certificazioni hanno diritto ad un esonero parziale o totale dall’esame di Lingua Inglese.

Certificazioni che esonerano da una parte dell’esame di Lingua Inglese

(livello B1 Council of Europe)

Ente certificatore Livello/certificazione
Council of Europe B1
Cambridge ESOL PET
IELTS 4.0-5.0
TOEFL  iBT (Internet Based Test) 57-86
Trinity ISE I

 

Certificazioni che esonerano dall’intero esame di Lingua Inglese

(= o > livello B2 Council of Europe)

Livello/certificazione Risultato Voto in trentesimi Livello/certificazione Livello/certificazione
B2  

 

  C1 C2
Cambridge FCE A 30/30 Cambridge CAE Cambridge CPE

 

B 27/30
C 25/30
IELTS 5.5-6.5 6.5+ 30/30 IELTS 7.0-8.0 IELTS 9.0
6.0 27/30
5.5 25/30
TOEFL iBT (Internet Based Test) 103+ 30/30 TOEFL iBT (Internet Based Test) 110-120  
95-102 27/30
87-94 25/30
Trinity ISE II Distinction 30/30 Trinity ISE III  
Merit 27/30
Pass 25/30

 

Liceo Scientifico Galilei di Voghera – 23 febbraio 2018

23 febbraio 2018 presso il Laboratorio di Biologia Sperimentale (laboratorio didattico D2)

Classi: 5AS e 5BS – N. studenti: 41
Insegnanti: Proff.Bertorelli/Montagna

Attività: Espressione e purificazione della proteina GFP da cellule di E. coli

Cellule di Escherichia coli trasformate con il vettore di espressione pGLO che esprime la proteina fluorescente Green Fluorescent Protein (GFP) sono state cresciute su terreno con o senza Arabinosio, induttore dell’espressione di GFP

Colonie fluorescenti sono state lisate e il lisato è stato caricato su gel di poliacrilamide per visualizzare la proteina GFP

Da un estratto cellulare grezzo di cellule di E. coli contenenti il plasmide pGLO è stata eseguita un purificazione della proteina GFP su colonne cromatografiche

 

IIS Caramuel-Roncalli 20-22 febbraio 2018

20 e 22 febbraio 2018 presso il Laboratorio di Biologia Sperimentale (laboratorio didattico D1 e D2)

Classi: 5^EC, 5^ALS e 5^BLS – N. studenti: 43
Insegnanti: Proff. Casalena Silvia, Franzini Barbara, Gobbi Mariagrazia, Mandrino Anna Maria e Vitolo Maria

Attività: Amplificazione di DNA in vitro (PCR) – Digestione di DNA con enzimi di restrizione – Elettroforesi di DNA su gel di agarosio

PCR – Gli studenti amplificano un frammento di DNA del gene 18S rRNA di lievito (S. cerevisiae) mediante PCR.

Digestione – Il prodotto di amplificazione viene trattato con l’enzima di restrizione EcoRI

Elettroforesi – I prodotti di PCR vengono controllati su gel di agarosio prima e dopo la digestione con EcoRI

BIO Leaders

venerdì 16 Febbraio 2018 ore 14:00

Il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università di Pavia è lieto di invitarLa per un pomeriggio da ricercatore, nel quale vorremmo condividere con Lei l’emozione di fare scienza.
Apriremo le porte dei nostri laboratori per renderLa partecipe della scienza come momento comunicativo condiviso e alla portata di tutti. Le faremo toccare con mano l’affascinante mondo della scienza che viviamo quotidianamente nei laboratori dell’Università di Pavia. Condividerà con noi idee, speranze, emozioni, il rigore del lavoro dello scienziato, e anche difficoltà, ostacoli e sacrifici che affrontiamo. Scoprirà chi siamo, cosa facciamo e, conoscendoci, speriamo di trasmetterLe la nostra passione per la scienza. Fare scienza in Italia è una sfida che vorremmo vincere con Lei.

L’iniziativa BIO Leaders investire in conoSCIENZA

Comunicato Stampa

Bioleaders su UNIPV.news

La Provincia Pavese racconta l’evento BIO Leaders

Galleria fotografica (La Provincia Pavese)

Galleria fotografica (Unipv)

 

ISS Taramelli Foscolo, PV 8 febbraio 2018

Attività di promozione del laboratorio di scienze – Piano Nazionale Lauree Scientifiche

Data: 8 febbraio 2018 presso il Laboratorio di Biologia Sperimentale ore 9:00 – 17:00

Classi 5^B e 5^D, Proff.sse CUZZONI – LOGOZZO. Numero studenti: 45

Attività di laboratorio realizzate:

  • Clonaggio molecolare di un frammento di PCR
  • Trasformazione di E. coli e selezione blu/bianco dei cloni ricombinanti

L’attività prevede la preparazione di una reazione di ligasi utilizzando un vettore plasmidico  e un inserto rappresentato da un DNA ribosomale di lievito (Saccaromyces cerevisiae) amplificato mediante PCR. Il clonaggio molecolare oggetto dell’attività è l’occasione per spiegare il meccanismo dell’alfa-complementazione della beta-Galattosidasi nel ceppo di E. coliDH5alfa.

La miscela di ligasi viene poi usata per trasformare cellule competenti del ceppo di E. coli DH5alfa su piastre di terreno per la selezione dei cloni ricombinanti (selezione “blu/bianco”).

READINg la newsletter del Servizio Ricerca e Terza Missione

​E’ uscito il primo numero della newsletter del nostro Servizio  Ricerca e Terza Missione. Questa la mail ricevuta dalla Dott.ssa Sofia Baggini:

 

Cari tutti, trasmetto  il primo numero di READINg , Research AnD Innovation  Newsletter  con cadenza bimestrale a cura del Servizio Ricerca e Terza Missione. All’interno di Reading vengono riportati  i bandi e tutte le opportunità  di finanziamento alla  Ricerca e all’ Innovazione  per area di interesse del trimestre successivo all’uscita. In caso di interesse a  qualche particolare bando vi invito a contattare il Servizio Ricerca e Terza missione  per avere maggiori dettagli ed indicazioni .  Sperando che la pubblicazione incontri il Vostro gradimento vi porgo i più cordiali saluti.

 

ITAS Gallini (Voghera, PV) 5 febbraio 2018

5 febbraio 2018 presso il Laboratorio di Biologia Sperimentale (laboratorio didattico D1 e D2)

Classi 3 D GA e  e 4 A BA ITAS Carlo Gallini: 40 studenti
Insegnanti: Proff. Galbusieri, Crispino

Attività: Clonaggio molecolare di un frammento di PCR – Estrazione e taglio di DNA di E. coli con enzimi di restrizione

Clonaggio molecolare

E’ stata preparata una reazione di ligasi utilizzando un vettore plasmidico  e un inserto rappresentato da un DNA ribosomale di lievito (S. cerevisiae) amplificato mediante PCR. Il clonaggio molecolare oggetto dell’attività è stato l’occasione per spiegare il meccanismo dell’alfa-complementazione della beta-Galattosidasi nel ceppo di E. coli DH5alfa.

La miscela di ligasi è stata usata per trasformare cellule competenti del ceppo di E. coli DH5alfa su piastre di terreno per la selezione dei cloni ricombinati (selezione “blu/bianco”).

Estrazione e taglio di DNA di E. coli con enzimi di restrizione

Il DNA di E. coli è stato estratto da una minicoltura di cellule (1 ml per studente) con una procedura basata sulla lisi delle cellule e la purificazione del DNA su colonnine. Il DNA estratto ed eluito dalle colonnnine è stato digerito con EcoRI ed HinfI e i prodotti della digestione sono stati separati su gel di agarosio

 

 

 

Scolari Francesca

Ricercatore a tempo determinato  (RTD, tipo A) – BIO/05 Zoologia

Telefono: ++39 0382 986023
Fax:
Email: francesca.scolari@unipv.it
Orari di ricevimento: per appuntamento da concordare via mail

Insegnamenti a.a. 2017-2018

  • Biotecnologie degli insetti – 1 CFU Laurea Magistrale in Biotecnologie Avanzate


Curriculum
Pubblicazioni
Attività di ricerca: Genomica e biotecnologie degli insetti di importanza agraria e sanitaria

Sul concetto di razza umana

Riportiamo il testo della dichiarazione che l’AGI, Associazione Genetica Italiana (il cui Presidente è il nostro collega Prof. Antonio Torroni) ha rilasciato sull’argomento portato alla ribalta dalle affermazioni  di Attilio Fontana a Radio Padania nei giorni scorsi.

Il testo si può scaricare in formato PDF e si trova anche sul sito dell’AGI, http://www.associazionegeneticaitaliana.it/

DICHIARAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE GENETICA ITALIANA SUL CONCETTO DI RAZZA UMANA

Attilio Fontana, candidato del Centrodestra alle elezioni regionali in Lombardia, ha dichiarato a Radio Padania che “la razza bianca è a rischio”. Simili opinioni aveva espresso, nel luglio 2017, Patrizia Prestipino, della Direzione del Partito Democratico, invocando misure in difesa della razza italiana.

In seguito a queste prese di posizione, diversi soci dell’Associazione Genetica Italiana (AGI) sono stati interpellati, da stazioni radio e testate giornalistiche, per chiarire cosa ci dica oggi la genetica a proposito dell’esistenza o meno di razze umane. Abbiamo detto tutti più o meno le stesse cose, e cioè che:

  1. Nel linguaggio corrente, la parola razza è ambigua. Può indicare tanto l’intera umanità (Einstein, dichiarandosi di “razza umana”), quanto una famiglia (“l’ultimo della sua razza”), con tante sfumature intermedie. Ma anche in ambito scientifico il concetto non è privo di ambiguità. Secondo Ernst Mayr, popolazioni locali abbastanza diverse l’una dalle altre da poter essere distinte rappresentano diverse razze o sottospecie (In Systematics and the Origin of Species, 3rd edn, Columbia University Press, New York, 1947, 98-106). Resta così aperto il problema di decidere cosa significhi “abbastanza diverse”.
  2. In molte specie, l’analisi del DNA permette di attribuire con precisione un individuo di origine sconosciuta a una regione geografica precisa. In questo caso, alla popolazione di ciascuna regione viene attribuito lo status di razza; esempi sono lo scimpanzé, la lumaca dei Pirenei, e molte piante. Invece in altre specie, in particolare specie molto mobili di uccelli o pesci di mare, le popolazioni di diverse regioni non si distinguono fra loro, e quindi non formano razze biologiche.
  3. Nel cane, nel cavallo, e in molte specie domestiche di animali e piante, ci sono razze ben distinte. Non si tratta però del risultato di un’evoluzione naturale, ma di incroci controllati da parte di allevatori e coltivatori. In ogni caso, a livello di DNA, le differenze fra razze canine sono centinaia di volte più grandi di quelle fra persone di continenti diversi.
  4. Il primo motivo per escludere che nell’uomo esistano razze biologiche è storico: dal Settecento in poi sono stati proposti decine di cataloghi razziali umani, comprendenti da 2 a 200 razze, e ognuno in conflitto con tutti gli altri. Gli astronomi sono d’accordo su quali e quanti siano i pianeti del sistema solare, i chimici sono d’accordo su quali e quanti siano gli elementi. Come ha sottolineato Frank Livingstone (On the nonexistence of human races, Current Anthropology 3:279-281, 1962) che invece nessuno sappia dire quali e quante siano le razze umane dimostra che attraverso il concetto di razza non si riesce a comprendere la nostra diversità biologica.
  5. Il secondo motivo per escludere che nell’uomo esistano razze biologiche è genetico. Lo studio dei genomi dimostra che ciascuno di noi condivide con qualunque sconosciuto, di qualunque continente, il 99,9% del suo DNA. Non basta: quell’1 per mille di differenze è distribuito in modo tale che ciascuna popolazione ospita in media l’88% della variabilità dell’intera specie umane. In altre parole, individui di popolazioni anche lontane sono a volte molto più simili dei nostri vicini di casa. Ricordiamoci delle innumerevoli vite salvate ogni anno nel mondo dalle trasfusioni di sangue e dai trapianti di organi che coinvolgono anche persone di continenti diversi.Da normali cittadini, ci sembra però che il problema principale non stia nella maggiore o minore esattezza con cui si adopera il termine razza nel discorso pubblico, ma nel senso di queste esternazioni. L’articolo 3 della Costituzione stabilisce che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale, senza distinzione di razza (né di sesso, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali). Proporre iniziative in favore di questo o quel gruppo di cittadini individuati su base razziale, non solo non ha senso dal punto di vista biologico, ma soprattutto si pone in evidente contrasto con la Costituzione.

Associazione Genetica Italiana (http://www.associazionegeneticaitaliana.it/)

Per contatti: Prof. Antonio Torroni (Presidente AGI) – antonio.torroni@unipv.it

18 gennaio 2018

 

 

 

Istituto d’Istruzione Superiore Borghese-Faranda (Patti, ME)

24-25 gennaio 2018 presso il Laboratorio di Biologia Sperimentale (laboratorio didattico D2)

Classe 4a Istituto Tecnico Statale – indirizzo Chimica: 16 studenti
Insegnanti: Proff. Angela Rizzo e Claudia Bottino

L’attività prevede la preparazione di una reazione di ligasi utilizzando un vettore plasmidico  e un inserto rappresentato da un DNA ribosomale di lievito (Saccaromyces cerevisiae) amplificato mediante PCR. Il clonaggio molecolare oggetto dell’attività è l’occasione per spiegare il meccanismo dell’alfa-complementazione della beta-Galattosidasi nel ceppo di E. coli DH5alfa.

La miscela di ligasi viene poi usata per trasformare cellule competenti del ceppo di E. coli DH5alfa su piastre di terreno per la selezione dei cloni ricombinati (selezione “blu/bianco”).

Il giorno dopo si valutano i risultati della trasformazione e si estrae il DNA plasmidico da colonie bianche contenenti plasmidi ricombinanti (con inserto) e da colonie blu di controllo (plasmidi senza inserto). I due tipi di plasmidi vengono caricati su gel di agarosio per visualizzare la differenza di dimensioni.