Tutti gli articoli di Luca Ferretti

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Corsi di Studio: BA = Biotecnologie Avanzate, BSA = Biologia Sperimentale ed Avanzata, BT = Biotecnologie, NB = Neurobiologia, SB = Scienze Biologiche

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Scatti di Scienza – 23-26 settembre 2019

Dal 23 al 28 settembre 2019 Pavia celebra la Notte dei Ricercatori con numerosi eventi per tutta la città. Il dipartimento di Biologia e Biotecnologie, insieme al Dipartimento di Medicina Molecolare e a quello di Scienze della Terra e dell’Ambiente hanno realizzato la mostra fotografica “Scatti di Scienza”.

La mostra vi porterà dentro il mondo dell’infinitamente piccolo, all’interno delle nostre cellule e nel cuore della materia. Immagini uniche e bellissime realizzate dai ricercatori di Pavia grazie all’utilizzo di strumenti all’avanguardia.
dove: Broletto, Piazza della Vittoria, Pavia
quando: dal 23 al 26 settembre 2019, dalle 15.30 alle 19.00.

La mostra è realizzata all’interno della Notte dei Ricercatori, evento realizzato dal progetto SHARPER – Sharing Researchers’ Passions e coordinato dalla sezione INFN di Pavia in collaborazione con il Comune di Pavia, l’Università di Pavia e numerosi partner del territorio che hanno deciso di aderire con entusiasmo al progetto.

Locandina

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Axon Pathfinding and Neurovascular Interactions in Motor System Development – Dario Bonanomi

Axon Pathfinding and Neurovascular Interactions in Motor System Development Dario Bonanomi Istituto Scientifico San Raffaele, Divisione di Neuroscienze, Milano Giovedì 01 Ottobre 2019 ore 14.00 Aula Buzzati-Traverso Dipartimento di Biologia e Biotecnologie, 1° Piano Locandina

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Scatti di Scienza – 23-26 settembre 2019

Dal 23 al 28 settembre 2019 Pavia celebra la Notte dei Ricercatori con numerosi eventi per tutta la città. Il dipartimento di Biologia e Biotecnologie, insieme al Dipartimento di Medicina Molecolare e a quello di Scienze della Terra e dell’Ambiente hanno realizzato la mostra fotografica “Scatti di Scienza”. La mostra vi porterà dentro il mondo … Continua la lettura di Scatti di Scienza – 23-26 settembre 2019

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Stage estivo – Il midollo osseo e le cellule del sangue sono un’inesauribile fonte di scoperte scientifiche – Prof.ssa Nano

Nano Rosanna, Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “L. Spallanzani” 10-14 giugno 2019 Il midollo osseo e le cellule del sangue sono un’inesauribile fonte di scoperte scientifiche La ricerca di base è utile per meglio comprendere i meccanismi fisiologici e di trasformazione patologica delle popolazioni cellulari che il midollo osseo continuamente rinnova. Gli studenti interessati potranno … Continua la lettura di Stage estivo – Il midollo osseo e le cellule del sangue sono un’inesauribile fonte di scoperte scientifiche – Prof.ssa Nano

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Sperimentazione animale – Corso Base: Dal concetto delle 3S alla normativa vigente (FAD) – Edizione Unica

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della lombardia e dell’Emilia Romagna offre sul proprio sito web il corso di e-learning SPERIMENTAZIONE ANIMALE – CORSO BASE: DAL CONCETTO DELLE 3S ALLA NORMATIVA VIGENTE (FAD) – EDIZIONE UNICA Per informazioni e programma si veda il sito web IZLER  

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How protein folding drives the onset and the progression of Alzheimer’s disease

How protein folding drives the onset and  the progression of Alzheimer’s disease  Prof. Pascal Kienlen‐Campard Université Catholique de Louvain (UCL) Belgium Giovedì 30 Maggio 2019  ore 14.00  Aula Jucci – Dipartimento di Biologia e Biotecnologie,   Edificio Golgi‐Spallanzani, 4° Piano  locandina

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Corso di recupero di Matematica per studenti di Scienze Biologiche a.a. 2019-2020

AVVISO PER GLI STUDENTI IMMATRICOLATI
AL 1° ANNO DI SCIENZE BIOLOGICHE – AA 2019-20

Gli studenti che non hanno superato o sostenuto la prova di verifica delle conoscenze sono tenuti a seguire una apposita sessione di attività didattiche integrative per colmare le carenze formative evidenziate dalla prova di valutazione.

Il tutorato “di recupero” (argomenti di base di Matematica) si terrà secondo il seguente calendario:

Corso A (Studenti con cognome da A a K)

AULA 1 – Nuovo Polo Didattico, via Ferrata 1

– martedì 1/10 dalle 14 alle 17, aula 1
– mercoledì 2/10 dalle 11 alle 13, aula 1
– giovedì 3/10 dalle 9 alle 11, aula 1
– giovedì 3/10 dalle 14 alle 17, aula 1 (AULA DA CONFERMARE)

Corso B (Studenti con cognome da L a Z)

AULA 2 – Nuovo Polo Didattico, via Ferrata 1 – martedì 1/10 dalle 14 alle 17, aula 2
– mercoledì 2/10 dalle 9 alle 11, aula 2
– giovedì 3/10 dalle 9 alle 11, aula 2

– giovedì 3/10 dalle 14 alle 17, aula 2

SU BASE FACOLTATIVA, LE ATTIVITA’ DI RECUPERO POSSONO ESSERE SEGUITE ANCHE DAGLI STUDENTI CHE HANNO SUPERATO LA PROVA DI VERIFICA DELLE CONOSCENZE

Basi Molecolari delle Patologie Umane

Predisposizione genetica allo sviluppo di tumori dell'apparato digerente - Responsabile: Prof. Guglielmina Nadia Ranzani

Collaboratori: Raefa Abou Khouzam (dottoranda), Gianluca Tedaldi (dottorando), Monica Marabelli (borsista post-dottorato)

Il nostro gruppo di ricerca si occupa principalmente dell’identificazione e caratterizzazione funzionale delle lesioni genetiche associate allo sviluppo di tumori dell’apparato digerente in famiglie con sindromi ereditarie. Tali sindromi includono l’HNPCC (hereditary non-polyposis colorectal cancer), la FAP/MAP (familial adenomatous polyposis/MUTYH-associated polyposis) e l’HDGC (hereditary diffuse gastric cancer). Il sequenziamento dei geni responsabili delle varie sindromi porta comunemente non solo all’individuazione di mutazioni chiaramente causative di malattia, ma anche all’individuazione di varianti di incerto significato patogenetico. L’effetto funzionale di tali varianti (e quindi il loro possibile impatto sul rischio di cancro), viene valutato attraverso approcci diversi che comprendono: analisi in silico; test funzionali in vitro; analisi dell’espressione genica; ricerca di isoforme anomale di splicing.

Poiché i geni di predisposizione conosciuti spiegano comunque solo una frazione delle famiglie con tumori ereditari del digerente, il nostro gruppo di ricerca partecipa ad uno studio collaborativo per ricercare nuovi geni-malattia mediante approccio NGS (“cancer-gene-panel” ed “exome- sequencing”).

La componente genetica può avere un ruolo importante non solo nelle forme sindromiche e familiari, ma anche nell’eziopatogenesi dei cancri considerati “sporadici”; ampi studi di associazione (GWAS) condotti su popolazioni diverse hanno infatti individuato varianti a bassa penetranza in grado di modulare il rischio di cancro colorettale. Uno degli obiettivi del nostro gruppo di ricerca è anche quello di stabilire se alcune di tali varianti possano aumentare il rischio di lesioni preneoplastiche e di cancro nella popolazione italiana.

Collaboratori: Tiziana Venesio (Istituto Oncologico-IRCCS, Candiolo-Torino), Costanza Alvisi (Fondazione IRCCS-Policlinico San Matteo, Pavia); Daniele Calistri e Chiara Molinari (Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori-IRCCS, Meldola-FC); Bernardo Bonanni (IEO-Istituto Europeo di Oncologia, Milano); Natalia Pellegata (Institute for Diabetes and Cancer IDC Helmholtz Center Munich, Germania)

Genetica del gusto - Responsabile: Prof. Guglielmina Nadia Ranzani

Questa linea di ricerca è svolta in collaborazione con il gruppo della Prof.ssa Ornella Semino, vedi punto 7) della tematica “Genomica di popolazioni umane ed animali”

Collaboratori: Raefa Abou Khouzam (dottoranda), Gianluca Tedaldi (dottorando), Monica Marabelli (borsista post-dottorato)

La capacità di percepire i sapori è geneticamente determinata e la percezione dei sapori è il principale fattore a guidare la scelta dei cibi, causandone accettazione o rifiuto. D’altra parte, la scelta dei cibi è un fattore fondamentale in grado di modulare il rischio di patologie comuni, quali obesità, diabete, sindrome metabolica, ma anche di malattie cardiovascolari e cancro. Scopo del nostro lavoro è quello di correlare le varianti dei geni coinvolti nella percezione dei sapori e quindi nelle scelte alimentari con dieta e stato di salute, in particolare con i tumori dell’apparato digerente.

Collaboratori: Ornella Semino (DBB, Università di Pavia), Costanza Alvisi (Fondazione IRCCS-Policlinico San Matteo, Pavia)

Proteomica/metabolomica nello studio di malattie gravi di origine differente - Responsabile: Prof. Paolo Iadarola

Con l’avvento della proteomica, l’identificazione di proteine aventi la funzione di potenziali biomarcatori ha raggiunto importanti traguardi. La rilevazione e l’identificazione di proteine in differenti organi e/o tessuti con lo scopo di capire se queste rappresentino effettivamente uno strumento che aiuti a monitorarne eventuali alterazioni, e tutt’ora un’area di crescente interesse.

Nel contesto della proteomica clinica, consistente nell’applicazione di tecniche di proteomica su campioni biologici, l’interesse del laboratorio di ricerca diretto dal prof. Iadarola, è focalizzato sull’identificazione in fluidi biologici (sputo, esalati condensati, lavaggi bronco alveolari), cellule linfoblastoidi ed estratti cellulari di biomarcatori di malattie aventi origini differenti. In particolare vengono portate avanti le seguenti linee di ricerca:

  • Studio della proteomica/metabolomica di malattie polmonari (bronco pneumopatia ostruttiva cronica, deficienza di alfa1-antitripsina, sarcoidosi, sindrome da bronchiolite obliterante)
  • Analisi proteomica di cellule linfoblastoidi di pazienti affetti da una rara malattia neurodegenerativa (malattia di Nasu-Hakola)
  • Analisi proteomica di ghiandole salivari ed ovari della zecca Ixodes ricinus
Effetti molecolari e cellulari delle esorfine del glutine sulla tumorigenesi: uno studio pilota - Responsabile: Prof. Sergio Comincini; PI: Federico Manai PhD

Finanziamenti: Fondazione Italiana Celiachia (2018-2021)

Principali tecniche impiegate: colture cellulari e trasfezione; isolamento, immunoblotting, immunofluorescenza; Real-time PCR; citofluorimetria a flusso; saggi funzionali apoptici e autofagici.

La celiachia è una malattia autoimmune cronica e sistemica che colpisce prevalentemente l’intestino tenue di individui geneticamente predisposti. Questa condizione patologica è caratterizzata da un quadro clinico complesso e molto variabile che comprende sintomi classici (steatorrea, dolore addominale e dimagrimento) e sintomi non classici extra-intestinali (anemia, dermatite, osteoporosi, emicranie, epilessia e associazione con altre malattie autoimmuni, e.g. diabete e tiroiditi). La celiachia si stima colpisca l’1% della popolazione mondiale anche se il numero di pazienti attualmente diagnosticato risulta essere una sottostima, i.e. 1/6 dei celiaci totali. La difficoltà nel diagnosticare correttamente questa malattia è dovuta al quadro clinico variegato e dal fatto che molti pazienti sono affetti dalla forma asintomatica della malattia, i.e. infiammazione intestinale ma assenza di sintomi. L’unico trattamento ad oggi disponibile è la dieta gluten-free (GFD).

La non aderenza alla dieta o il persistere dello stato infiammatorio intestinale, tipica delle forme di celiachia refrattaria o asintomatica, sono associati a due forme tumorali: il linfoma a cellule T associato ad enteropatia (EATL) e il carcinoma del duodeno.

La tematica della ricerca è volta a chiarire il ruolo delle esorfine del glutine, piccoli peptidi rilasciati dalla digestione della gliadina, nel promuovere la tumorigenesi. Tali peptidi, infatti, risultano essere in grado di legare i recettori degli opioidi, in particolare il delta, attivando diverse cascate di trasduzione del segnale. Lo studio è strutturato in due fasi: 1. Studio dell’azione diretta delle esorfine nel promuovere la proliferazione e la tumorigenesi in modelli in vitro di EATL e carcinoma 2. Studio dell’azione delle esorfine nel promuovere l’infiammazione mediata dall’azione delle cellule enteriche della glia, estratte da pazienti celiaci e soggetti di controllo con la collaborazione del I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo (S.C. di Chirurgia Pediatrica).

Collaboratori: Prof. Mauro Bozzola (Dipartimento Materno-Infantile, Fondazione IRCCS San Matteo Pavia), Dott. Luigi Avolio (Dipartimento di Chirurgia Pediatrica, Fondazione IRCCS San Matteo Pavia).

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UNIPV con Yale e UC Davis per lo studio del genoma degli insetti vettori della tripanosomiasi umana e animale

Pubblicata sulla rivista ad alto impatto “Genome Biology” la ricerca sul comparative genome di sei specie di Glossina (tsetse flies), coordinato dalla Università di Yale e UC Davis in California. L’Università di Pavia ha avuto, nell’ambito del consorzio internazionale, il ruolo di coordinatore nel caratterizzare il genoma di questi vettori di tripanosomiasi umana e animale in Africa, per quanto riguarda l’identificazione di geni correlati con la riproduzione…

Leggi il post completo su UNIPV News

Dal DNA degli Italiani nuove informazioni sulla storia genetica degli Europei

Alessandro Raveane, post Doc del gruppo di Genomica di Popolazioni Umane ed Animali del DBB ha pubblicato, con i colleghi del gruppo, un lavoro che fornisce nuovi dati sul fondamentale contributo degli Italiani nella storia genetica degli Europei.

Dal comunicato stampa: “È noto che il patrimonio genetico degli Italiani è il risultato di una lunga e complessa storia di migrazioni e mescolamenti favoriti dalla posizione geografica della penisola Italiana: nel mezzo del bacino Mediterraneo, connessa via mare con l’Africa e la penisola Balcanica, e con l’Europa Centrale dalle Alpi.

Un nuovo studio appena pubblicato sulla prestigiosa rivista Science Advances (https://advances.sciencemag.org/content/5/9/eaaw3492) fornisce un quadro molto dettagliato dell’impatto che diverse migrazioni del passato hanno avuto sul genoma degli Italiani…”

Leggi il post completo su UNIPV News

Scienziati in prova – 25-26 settembre 2019

Il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Pavia (http://dbb.unipv.it/), sito nel polo didattico della NAVE, organizza diverse iniziative sperimentali didattiche per contribuire alla diffusione della cultura scientifica tra i giovani, ed è particolarmente attivo nell’ambito del Piano Nazionale Lauree Scientifiche (http://dbb.unipv.it/piano-lauree-scientifiche/) e della Notte dei Ricercatori – SHARPER Pavia.

Negli scorsi due anni, abbiamo attivato laboratori didattici nell’ambito di iniziative mondiali particolarmente rilevanti, come il Festival dello Sviluppo Sostenibile o la Settimana Europea delle Biotecnologie cui hanno partecipato classi di diverse scuole superiori del territorio pavese.

Per il 2019 abbiamo in programma un nuovo evento di rilevanza nazionale ed internazionale, che abbiamo chiamato “Scienziati in prova“, che si svolgerà il pomeriggio di mercoledì 25 settembre 2019, dalle 14 alle 16, e la mattina di Giovedì 26 settembre 2019, dalle 10 alle 12, in occasione della Settimana Europea delle Biotecnologie 2019 (http://www.biotechweek.org/) e della Settimana della Scienza, una serie di eventi che si terranno in diverse città, tutti  collegati alla Notte dei Ricercatori (www.sharper-night.it).

Ciò che proponiamo sono attività sperimentali da due ore l’una, che si svolgono in parallelo in 3 laboratori attrezzati, sotto la guida di docenti e ricercatori universitari. Ogni laboratorio ha un tema diverso e può accogliere fino a 24 persone (massimo 72 “scienziati in prova”).

Durante le attività sperimentali i docenti, oltre a guidare gli esperimenti, che sono stati selezionati in modo da non presentare alcun rischio per i partecipanti, spiegheranno le tematiche che sottendono alle specifiche esperienze e risponderanno alle domande dei partecipanti.

La partecipazione è totalmente gratuita con prenotazione obbligatoria: incoraggiamo gli interessati ad assicurarsi un posto in laboratorio al più presto scrivendo alla mail scienziatiinprova@gmail.com.

Il Team di Scienziati in Prova

Locandina dell’evento

 

Avviso di selezione per il progetto “Lauree Magistrali Plus” – Biotecnologie Avanzate a.a. 2019-2020

Nell’ambito del Progetto Laurea Magistrale Plus (di seguito “LM+”) promosso dall’Università degli Studi di Pavia in convenzione con le Imprese interessate, è indetta la presente selezione (di seguito anche “avviso” o “bando”) finalizzata all’individuazione di studenti interessati allo svolgimento di un’esperienza in azienda allo scopo di integrare le competenze acquisite nell’ambito dei loro percorsi di studio.

Tale esperienza sarà effettuata nell’arco temporale di massimo 12 mesi.
Il presente avviso è riservato agli studenti iscritti al corso di laurea magistrale in: Biotecnologie Avanzate.

Per tutti i dettagli si veda il bando

Barbieri – Attività di ricerca

Studio della regolazione del metabolismo e della virulenza in Streptococcus agalactiae (Streptococcus di Gruppo B)

Il batterio Streptococcus agalactiae è una delle principali cause di infezioni neonatali invasive che si verificano nel primo trimestre di vita. Poiché questo batterio Gram-positivo vive come commensale nel tratto gastro-intestinale ed urogenitale del 30% degli individui sani, esso può essere trasmesso verticalmente da una madre che ne è portatrice al figlio durante la gravidanza o al momento del parto. Sebbene la somministrazione di antibiotico durante il parto a donne portatrici di GBS abbia ridotto l’incidenza delle infezioni acquisite verticalmente, tuttavia questo tipo di strategia non ha contribuito a ridurre l’incidenza di infezioni trasmesse orizzontalmente dopo la nascita. Queste compaiono tra i 7 e i 90 giorni di vita, si manifestano principalmente associate a meningite, causano mortalità nel 10% dei casi e sono responsabili gravi conseguenze a lungo termine nel 30% dei sopravvissuti.

Il progetto “Exploring the role of the transcriptional regulator CodY in the pathogenesis of neonatal Group B streptococcal meningitis”, finanziato con 250.000 euro da Fondazione Cariplo, si propone di studiare i meccanismi molecolari alla base della virulenza di Streptococcus agalactiae. In particolare, lo studio ha come oggetto l’analisi del ruolo del regolatore trascrizionale CodY. Nei batteri Gram-positivi, questa proteina è responsabile del controllo del metabolismo in funzione dello stato nutrizionale della cellula. In tutti i batteri patogeni in cui è stato descritto, CodY è inoltre responsabile della coordinazione del metabolismo con l’espressione dei geni legati alla virulenza.

Partendo dall’idea che la regolazione del metabolismo e l’espressione coordinata di geni metabolici e di virulenza sia importante per la patogenesi di Streptococcus agalactiae, l’obiettivo di questo progetto è studiare per la prima volta il ruolo di CodY nella regolazione genica e nella virulenza di Streptococcus agalactiae.

Collaboratori: Giampiero Pietrocola (Dipartimento di Medicina Molecolare, UniPV), Carmelo Biondo (Dipartimento di Patologia Umana dell’adulto e dell’età evolutiva, Università degli Studi di Messina)

Ulteriori informazioni: https://www.youtube.com/watch?v=uuxoTThhVU0&list=PLI2uNVw5doXLWPtl3tJNhp_kp3oRQ6KWJ

Barbieri Giulia

Ricercatore a tempo determinato (RTD, tipo A) – BIO/18 Genetica

Telefono: ++390382985571 (Uff); 5580 (Lab)
Fax: ++39382987917
E-mail: giulia.barbieri@unipv.it
Sede: Laboratori di Genetica e Microbiologia, 2 piano. Ufficio, stanza 143; Laboratorio, stanza 136
Orario di ricevimento studenti: per appuntamento, da concordare via email

Insegnamenti a.a. 2019-2020
  • Genetica e Biotecnologie Microbiche cod. 503205, Modulo 3 CFU – Laurea Magistrale in Biotecnologie Avanzate

Curriculum
Pubblicazioni
Attività di ricercaStudio della regolazione del metabolismo e della virulenza in Streptococcus agalactiae (Streptococcus di Gruppo B)

 

Trieste Next 2019 – progetto Academy – Borse di soggiorno per studenti universitari

Il Trieste Next 2019 – Festival della ricerca scientifica, si terrà dal 27 al 29 settembre.
Il programma completo della manifestazione sarà disponibile sul sito www.triestenext.it nelle prossime settimane. Trieste Next-Festival della Ricerca Scientifica è promosso da Comune di Trieste, Università di Trieste, ItalyPost, Area Science Park e Sissa, con la copromozione di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la collaborazione dellaCommissione Europea e il patrocinio del Consiglio Europeo delle Ricerche. La manifestazione si svolge a Trieste, città insignita del titolo di Capitale Europea della Scienza 2020.
Tra gli ospiti delle passate edizioni: Edvard Moser, Roger Beachy, Lidia Larizza, Nick Berry,Sandra Savaglio, Vittorino Andreoli, Kathleen Richardson, Samantha Cristoforetti,Elena Cattaneo, Gabriele Beccaria.
Borse di soggiorno per studenti universitari
Il progetto Academy del Festival Trieste Next permetterà a un numero selezionato di studenti di laurea triennale, magistrale, master e dottorato di partecipare in modo agevolato al Festival: quattro giorni di incontri e visite in aziende e laboratori di ricerca all’avanguardia nella ricerca scientifica e tecnologica, seminari e talk con i grandi nomi della ricerca scientifica e dell’impresa innovativa, che potranno arricchire il curriculum di studi dei suoi studenti.

I candidati potranno scegliere tra due opzioni di partecipazione, opzione 1 Festival e visite guidate in azienda (26-29 settembre 2019) o opzione 2 Festival  (27-29 settembre 2019), con la possibilità, per chi lo volesse, di fare inoltre dei colloqui di lavoro con le aziende partner della manifestazione.

Le candidature dovranno essere inviate entro il 23 giugno 2019. Per il bando https://www.triestenext.it/academy/

 

Premio Università 2018 a una studentessa DBB

La Dr.ssa Ilenia Cultrera ha ricevuto il 25 Maggio 2019 a Bertonico (Lodi) Il Premio Università 2018, promosso dal Distretto Rotaract 2050 e dedicato ai laureati in laurea magistrale delle Università Statali di Pavia e di Brescia (https://premiouniversita2050.wordpress.com/). Il premio è stato consegnato alle 4 migliori Tesi di Laurea presso le Università di Pavia e Brescia nel 2018.

La Dr.ssa Cultrera ora frequenta il Master in marketing e management nel settore farmaceutico (Mamaf) dell’Università di Pavia e si è laureata in Biologia Sperimentale ed applicata nel Luglio 2018 con una tesi dal titolo: “Gut microbiota composition of patients with sporadic and hereditary colorectal cancer” (Composizione del microbiota intestinale in pazienti con cancro colorettale sporadico ed ereditario; Relatore: Prof.ssa Maria Rosalia Pasca).