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Biofarmaci: certezze e sfide per la medicina del futuro

WORKSHOP

Dal farmaco tradizionale ai biofarmaci: certezze e sfide per la medicina del futuro

Evento organizzato da Associazione Farmaceutici Industria con la collaborazione del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie e del Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università di Pavia nel contesto della European Biotech Week
Lunedì, 25 settembre 2017
Collegio Nuovo – Fondazione Sandra e Enea Mattei
Via Abbiategrasso, 404 – 27100 Pavia

Locandina

Seminari Dr Kienlen-Campard e Dr Serena Stanga

Venerdì 14 settembre presso l’aula Buzzati-Traverso – 1° piano edificio Genetica e Microbiologia (Via Ferrata) si terranno i seguenti seminari

ore 14.30
Pascal Kienlen-Campard (Université Catholique de Louvain): Folding APP Membrane Regions: The shape of Alzheimer’s disease to come
locandina

ore 15.00
Serena Stanga (Université Catholique de Louvain):
APP and Presenilins: function and role in neurodegenerative and neuromuscular diseases
locandina

Colloqui Progetto “Laurea Magistrale Plus” Biotecnologie Avanzate

Colloquio per le Candidature progetto “LAUREA MAGISTRALE PLUS” corso di laurea Biotecnologie Avanzate

Si comunica che i colloqui per le candidature al progetto LM Biotecnologie Avanzate Plus si svolgeranno in data 18 settembre 2017 alle ore 9 in Aula Jucci Edificio Botta 2 via Ferrata 9.

Elenco candidati ammessi al colloquio:

Paolo Alagna
Sara Altobelli
Fulvio D’Abrusco
Lorenzo De Mei
Azriel Delle Fave
Fabiana Gatto
Edoardo Henzen
Antonio Marra
Veronica Picchi
Giulia Beatrice Rossi
Serena Stancampiano
Matteo Turchetti

Pavia, 4 settembre 2017

Scoperta una nuova funzione della proteina precursore di amiloide

Nuove implicazioni per la trombosi venosa profonda

Grandi quantità di peptidi beta-amiloide si accumulano nel cervello di pazienti affetti dalla malattia di Alzheimer, e precipitando in forme insolubili causano danno e morte neuronale considerati una delle possibili cause della demenza senile.

I peptidi beta-amiloide sono generati dalla proteolisi di una grande proteina di membrana, la proteina precursore di amiloide, APP, che è stata abbondantemente studiata nel cervello. Tuttavia APP è normalmente espressa anche sulla membrana delle piastrine circolanti, dove svolge un ruolo ancora sconosciuto. Il lavoro (http://www.bloodjournal.org/content/early/2017/06/12/blood-2017-01-764910) recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista Blood dalla dottoressa Ilaria Canobbio dell’unità di Biochimica delle Piastrine del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie documenta un nuovo, importante ruolo di APP espressa sulle piastrine nella regolazione della trombosi venosa profonda

Le piastrine controllano l’emostasi e la rigenerazione tissutale in seguito a un danno, ma sono anche responsabili di fenomeni trombotici, tra cui infarto del miocardio, ictus cerebrale e tromboembolismo polmonare, eventi mortali o altamente invalidanti che colpiscono una percentuale sempre più alta della popolazione adulta. Per tale ragione il controllo della funzione piastrinica è un evento estremamente critico frutto di un delicato equilibrio tra meccanismi di attivazione e strategie di inibizione.  Utilizzando un modello murino transgenico, lo studio di Canobbio e colleghi, condotto in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Interna e Cardiovascolare dell’Università di Perugia, ha dimostrato che la presenza di APP sulle piastrine limita la formazione di trombi venosi negli arti inferiori e di emboli polmonari attraverso un’azione inibitoria su specifici fattori della coagulazione e sull’azione ausiliaria dei neutrofili. Questi risultati chiariscono un nuovo ruolo fisiologico di una proteina finora considerata quasi esclusivamente nell’ambito della malattia di Alzheimer.  La trombosi venosa profonda è una patologia causata da un rallentamento del flusso sanguigno nelle vene degli arti inferiori con conseguente formazione di trombi nelle gambe soggetti a fenomeni di embolizzazione, con esito altamente invalidante e spesso mortale. I risultati pubblicati in questo lavoro contribuiscono a definire i meccanismi molecolari della trombosi venosa profonda e aprono nuove prospettive diagnostiche.

Canobbio I, Visconte C, Momi S, Guidetti GF, Zarà M, Canino J, Falcinelli E, Gresele P, Torti M. Platelet amyloid precursor protein is a modulator of venous thromboembolism in mice. Blood. 2017 Jun 13. pii: blood-2017-01-764910. doi: 10.1182/blood-2017-01-764910.

Porte Aperte all’Università di Pavia – 14 Luglio 2017

L’EVENTO…
Porte Aperte può essere considerata il punto d’arrivo di un programma diversificato di orientamento alla scelta, che ha lo scopo di raggiungere tutti i soggetti coinvolti nel processo decisionale: studenti neo-maturi, genitori, docenti delle scuole superiori.

Alle ore 9.30 il saluto delle Autorità Accademiche e cittadine, cui seguirà l’apertura dell’area espositiva allestita sotto i portici dell’Ateneo dove docenti, giovani ricercatori e studenti tutor dialogheranno con le future matricole sulle specificità dei Corsi di studio attivi all’Università di Pavia.

Vedi il sito del COR per ulteriori dettagli [fac_icon icon=”external-link” color=”#1e73be”]

Convegno Internazionale sui tumori del gastroenterico 5-8 luglio 2017

Il 7° Convegno Internazionale sui tumori ereditari del gastroenterico (InSIGHT) si terrà quest’anno in Italia, a Firenze, dal 5 all’8 Luglio.
Segue un messaggio della nostra collega Prof.ssa Nadia Ranzani in qualità di Presidente dell’Associazione Italiana per lo Studio della Familiarità ed Ereditarietà dei Tumori Gastrointestinali (A.I.F.E.G.)
… I tumori ereditari sono molto più comuni di quanto si possa pensare e, da un punto di vista strettamente scientifico, rappresentano un modello di studio di grande interesse. Inoltre, fra le patologie ereditarie umane, sono uno dei migliori esempi di come le conoscenze molecolari possano avere un diretto impatto sulla pratica clinica e sulla vita delle persone.  Predisposizione genetica e basi molecolari delle malattie, prevenzione, gestione delle famiglie a rischio, terapie mirate, sono solo alcuni degli aspetti importanti e di interesse …

Cinque bandi di ricerca della Fondazione Carlo Erba

La Fondazione Carlo Erba, in collaborazione con KEDRION (Premio Guelfo Marcucci) e con ASIS (Premio Marisa Colbacchini e Premio Angelo Marai) bandisce, per l’anno 2017, cinque bandi di ricerca:

I Premi “Cecilia Ciofrrese”, destinati a giovani promettenti ricercatori nei campi delle malattie oncologiche e delle malattie virali.
I Premi “Guelfo Marcucci” che Kedrion, azienda biofarmaceutica che opera nel settore dei plasmaderivati istituisce insieme a Fondazione Carlo Erba e destinati a giovani promettenti ricercatori nel settore di ematologia non oncologica.
V Edizione dei Premi “Marisa Colbacchini” e “Angelo Marai” che ASIS, Associazione Studi sull’Industria della Salute, istituisce insieme a Fondazione Carlo Erba e destinati a dottori di ricerca che, durante il periodo di dottorato, abbiano svolto ricerche particolarmente innovative rispettivamente nel campo delle malattie oncologiche e delle malattie neurodegenerative.

I bandi e le relative domande di partecipazione sono disponibili al seguente indirizzo http://www.fondazionecarloerba.org/index_attivita.htm.

Rivelata la struttura atomica degli enzimi che producono i radicali dell’ossigeno

Un importante passo avanti per sviluppare farmaci per malattie rare e per alcuni tumori intrattabili.

I radicali dell’ossigeno (ROS) sono molecole altamente reattive prodotte da tutte le specie aerobiche, dai cianobatteri all’uomo.  Sebbene i ROS siano noti perché contribuiscono all’invecchiamento cellulare, in realtà essi svolgono funzioni molto più articolate. Le ossidasi NADPH dipendenti, dette anche NOX, sono enzimi la cui funzione primaria e’ proprio la produzione di ROS. Per esempio, i neutrofili, che fanno parte della popolazione dei globuli bianchi del sangue, rispondono alle infezioni batteriche o fungine bombardando il patogeno con i ROS fino ad ucciderlo.
Due malattie genetiche sono causate da mutazioni delle NOX: la granulomatosi cronica e l’ipotiroidismo congenito. Ma tra le funzioni più interessanti delle NOX c’e’ la regolazione dei processi di proliferazione e morte cellulare: questo apre una nuova frontiera nella lotta contro alcuni tumori, come per esempio i tumori al pancreas, alla prostata e all’esofago (tumore di Barrett). Lo sviluppo di farmaci per queste malattie e’ stata ostacolata dal fatto che la struttura tridimensionale delle NOX non era nota: infatti, questi enzimi sono proteine di membrane, tra le più difficili da manipolare in laboratorio.
Ora il gruppo di Francesca Magnani del dipartimento di Biologia e Biotecnologie all’università di Pavia ha ottenuto la struttura atomica della NOX5, la prima struttura, lungamente attesa, delle NOX. Oltre a rivelare dettagli sull’attivazione dell’enzima, la struttura della NOX5 apre nuove, e finora inesplorate, possibilità per sviluppare nuovi farmaci.

REF: Magnani F, Nenci S, Millana Fananas E, Ceccon M, Romero E, Fraaije MW, Mattevi A. Crystal structures and atomic model of NADPH oxidase. Proc Natl Acad Sci U S A. 2017 Jun 12. pii: 201702293. doi: 10.1073/pnas.1702293114.

Laboratorio di Scienze 2017: stage per studenti di scuole superiori

Logo_PLS_scritte_nere Laboratorio di Scienze – dal 26 Giugno al 7 luglio 2017

L’attività è programmata nel contesto del Piano Lauree Scientifiche che prevede stage formativi per studenti e docenti di scuole superiori, finalizzati all’aggiornamento delle conoscenze delle scienze biologiche e delle biotecnologie e alla diffusione del “laboratorio di Scienze”.

Partecipano 48 studenti e docenti dei seguenti istituti:
TARAMELLI – FOSCOLO PV
ITIS CARAMUEL VIGEVANO
ITIS E. MATTEI SONDRIO
LICEO SCIENTIFICO STATALE P. LEVI   S. DONATO MILANESE
ISTITUTO TECNICO-AGRARIO C. GALLINI    VOGHERA
LICEO SCIENTIFICO STATALE N. COPERNICO   PV
LICEO SCEINTIFICO A. VOLTA  CASTEL SAN GIOVANNI

Nell’arco delle due settimane, studenti e docenti seguono un percorso teorico-pratico, con un’enfasi sulle attività individuali al banco di laboratorio, realizzando esperimenti di Microbiologia, Biochimica, Fisiologia Vegetale, Biologia cellulare, Ingegneria Genetica e Biotecnologie Molecolari.

Gli stage sono svolti presso i laboratori didattici del Laboratorio di Biologia Sperimentale.

Materiali didattici

Svelate le funzioni di un enzima importante per la detossificazione epatica

Il gruppo di Biologia Strutturale del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie (Dott. Filippo Fiorentini, Prof.ssa Claudia Binda, Prof. Andrea Mattevi), in collaborazione con il Centro Austriaco di Biotecnologie Industriali (ACIB), ha identificato la funzione di FMO5, un enzima che si è rivelato capace di giocare un ruolo preponderante nei processi metabolici di detossificazione epatici attraverso reazioni ossidative precedentemente sconosciute nell’uomo. Tra i vari composti metabolizzati da FMO5, sono state individuate numerose sostanze aromatizzanti presenti negli alimenti e alcuni farmaci di uso comune nelle terapie anti-infiammatorie, anti-tumorali e anti-batteriche.

http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/acschembio.5b01016

https://www.acib.at/enzymes-detoxification-matter-life-death/

UNIPV, insieme al Consorzio Austriaco di Biotecnologie, svela le funzioni di un enzima importante per i processi di detossicazione epatica

Migranti e morti in mare

Venerdì 16 Giugno ore 14:30 presso l’Aula Grande del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali si terrà il seminario multidisciplinare su “Migranti e morti in mare” con i seguenti due interventi:

Morte e salvataggio durante la ‘crisi’ dei rifugiati
Simon McMahon, Coventry University

Il contributo della genetica forense all’identificazione delle vittime dei flussi migratori nel Mediterraneo
Barbara Bertoglio, Università degli Studi di Pavia

A seguire proiezione del film “Wallah – Je te jure” girato da Marcello Merletto (2016) lungo le rotte migratorie dall’Africa occidentale all’Italia

locandina

Due importanti riconoscimenti a PostDoc DBB

Due PostDoc DBB del gruppo di Microbiologia Molecolare hanno recentemente vinto due importanti premi.

Viola Camilla Scoffone ha ricevuto  il Gerd Doring award 2017, che le è stato consegnato durante il 40° meeting della European Cystic Fibrosis Society, tenutosi a Siviglia dal 7-10 giugno. Il premio è stato conferito per le ricerche condotte sui patogeni della fibrosi cistica.

Giorgia Mori ha ricevuto il premio Giovanni Rigone, per le ricerche condotte nell’ambito della lotta alla tubercolosi. Il premio è stato conferito dall’Università di Pavia in associazione con il LIONS CLUB PAVIA HOST.

Bando per i dottorati di ricerca – XXXIII ciclo

Si rende noto che è pubblicato alle pagine www.unipv.it/dottorati e www.unipv.it/phdcourses il bando per l’ammissione ai corsi di dottorato di ricerca – XXXIII ciclo (a. a. 2017/2018) con sede amministrativa presso l’Ateneo.
Il documento, in lingua italiana, è accompagnato da una traduzione integrale in lingua inglese.
La scadenza per presentare domanda è il 14 luglio alle ore 17.00 (ora italiana).

Per maggiori dettagli sui posti disponibili nel Dottorato in Genetica, Biologia Molecolare e Cellulare vedi il sito web del  Dottorato