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Seminario didattico 1

  • gli estremi dell’atto di conferimento dell’incarico;
  • il curriculum vitae;
  • i dati relativi allo svolgimento di incarichi o la titolarità di cariche in enti di diritto privato regolati  o  finanziati dalla  pubblica amministrazione   o  lo  svolgimento di   attività professionali (Modulo A);
  • attestazione  di non sussistenza  di situazioni,  anche potenziali,  di conflitto di interesse (Modulo B);
  • il compenso

Professionale 1

  • gli estremi dell’atto di conferimento dell’incarico;
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Occasionale 1

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Occasionale senza bando 2

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Occasionale senza bando 1

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Co.co.co. 1

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La cura in una cellula – Burraco per la ricerca

Mercoledì 6 giugno 2018, dalle ore 14.30, presso l’Aula del ‘400 dell’Università di Pavia (Piazza Leonardo da Vinci), si terrà l’evento

“Burraco per la ricerca. Gioca la carta giusta”,

a sostegno del progetto di ricerca “La cura in una cellula”, finanziabile tramite Universitiamo, il portale di crowdfunding dell’Università di Pavia.

Partecipazione a fronte di una donazione liberale di 15 euro.
Gradita prenotazione al numero: 334 5429391 Daniela

Locandina

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Demo Title

Demo content

Celiachia: studio UNIPV descrive il coinvolgimento di un importante processo cellulare nella degradazione della componente tossica del glutine

È stato appena pubblicato dalla rivista scientifica International Journal of Molecular Sciences un articolo intitolato “The in vitro effects of enzymatic digested gliadin on the functionality of the autophagy process” che per la prima volta descrive il coinvolgimento del processo autofagico della cellula nel contesto della celiachia.
Il lavoro firmato da Federico Manai e dal gruppo di ricerca del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università di Pavia, coordinato da Sergio Comincini e in collaborazione con Mauro Bozzola del Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica dello stesso Ateneo, dimostra come, in un modello cellulare che mima la struttura dell’epitelio intestinale umano, la componente citotossica della gliadina possa essere significativamente ridotta modulando farmacologicamente il processo autofagico della cellula.

per saperne di più

Sul concetto di razza umana

Riportiamo il testo della dichiarazione che l’AGI, Associazione Genetica Italiana (il cui Presidente è il nostro collega Prof. Antonio Torroni) ha rilasciato sull’argomento portato alla ribalta dalle affermazioni  di Attilio Fontana a Radio Padania nei giorni scorsi.

Il testo si può scaricare in formato PDF e si trova anche sul sito dell’AGI, http://www.associazionegeneticaitaliana.it/

DICHIARAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE GENETICA ITALIANA SUL CONCETTO DI RAZZA UMANA

Attilio Fontana, candidato del Centrodestra alle elezioni regionali in Lombardia, ha dichiarato a Radio Padania che “la razza bianca è a rischio”. Simili opinioni aveva espresso, nel luglio 2017, Patrizia Prestipino, della Direzione del Partito Democratico, invocando misure in difesa della razza italiana.

In seguito a queste prese di posizione, diversi soci dell’Associazione Genetica Italiana (AGI) sono stati interpellati, da stazioni radio e testate giornalistiche, per chiarire cosa ci dica oggi la genetica a proposito dell’esistenza o meno di razze umane. Abbiamo detto tutti più o meno le stesse cose, e cioè che:

  1. Nel linguaggio corrente, la parola razza è ambigua. Può indicare tanto l’intera umanità (Einstein, dichiarandosi di “razza umana”), quanto una famiglia (“l’ultimo della sua razza”), con tante sfumature intermedie. Ma anche in ambito scientifico il concetto non è privo di ambiguità. Secondo Ernst Mayr, popolazioni locali abbastanza diverse l’una dalle altre da poter essere distinte rappresentano diverse razze o sottospecie (In Systematics and the Origin of Species, 3rd edn, Columbia University Press, New York, 1947, 98-106). Resta così aperto il problema di decidere cosa significhi “abbastanza diverse”.
  2. In molte specie, l’analisi del DNA permette di attribuire con precisione un individuo di origine sconosciuta a una regione geografica precisa. In questo caso, alla popolazione di ciascuna regione viene attribuito lo status di razza; esempi sono lo scimpanzé, la lumaca dei Pirenei, e molte piante. Invece in altre specie, in particolare specie molto mobili di uccelli o pesci di mare, le popolazioni di diverse regioni non si distinguono fra loro, e quindi non formano razze biologiche.
  3. Nel cane, nel cavallo, e in molte specie domestiche di animali e piante, ci sono razze ben distinte. Non si tratta però del risultato di un’evoluzione naturale, ma di incroci controllati da parte di allevatori e coltivatori. In ogni caso, a livello di DNA, le differenze fra razze canine sono centinaia di volte più grandi di quelle fra persone di continenti diversi.
  4. Il primo motivo per escludere che nell’uomo esistano razze biologiche è storico: dal Settecento in poi sono stati proposti decine di cataloghi razziali umani, comprendenti da 2 a 200 razze, e ognuno in conflitto con tutti gli altri. Gli astronomi sono d’accordo su quali e quanti siano i pianeti del sistema solare, i chimici sono d’accordo su quali e quanti siano gli elementi. Come ha sottolineato Frank Livingstone (On the nonexistence of human races, Current Anthropology 3:279-281, 1962) che invece nessuno sappia dire quali e quante siano le razze umane dimostra che attraverso il concetto di razza non si riesce a comprendere la nostra diversità biologica.
  5. Il secondo motivo per escludere che nell’uomo esistano razze biologiche è genetico. Lo studio dei genomi dimostra che ciascuno di noi condivide con qualunque sconosciuto, di qualunque continente, il 99,9% del suo DNA. Non basta: quell’1 per mille di differenze è distribuito in modo tale che ciascuna popolazione ospita in media l’88% della variabilità dell’intera specie umane. In altre parole, individui di popolazioni anche lontane sono a volte molto più simili dei nostri vicini di casa. Ricordiamoci delle innumerevoli vite salvate ogni anno nel mondo dalle trasfusioni di sangue e dai trapianti di organi che coinvolgono anche persone di continenti diversi.Da normali cittadini, ci sembra però che il problema principale non stia nella maggiore o minore esattezza con cui si adopera il termine razza nel discorso pubblico, ma nel senso di queste esternazioni. L’articolo 3 della Costituzione stabilisce che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale, senza distinzione di razza (né di sesso, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali). Proporre iniziative in favore di questo o quel gruppo di cittadini individuati su base razziale, non solo non ha senso dal punto di vista biologico, ma soprattutto si pone in evidente contrasto con la Costituzione.

Associazione Genetica Italiana (http://www.associazionegeneticaitaliana.it/)

Per contatti: Prof. Antonio Torroni (Presidente AGI) – antonio.torroni@unipv.it

18 gennaio 2018

 

 

 

Crowdfunding

Universitiamo è la piattaforma di crowdfunding dell’Università di Pavia

I progetti di crowdfunding del DBB (proposte e partecipazioni)

Quello che i semi non dicono (Prof. Alma Balestrazzi)
La cura in una cellula (Prof. Gerardo Biella)
DNA: un affare che scotta (Prof.ssa Ornella Pastoris)
Coltiviamo la memoria (Prof.ssa Paola Rossi)
La felicità non ha peso (Prof.ssa Maria Grazia Bottone)
Tubercolosi: un killer riemergente (Prof.ssa Giovanna Riccardi)
Lotta all’ultimo sangue contro la zanzara tigre (Prof.ssa Anna Rodolfa Malacrida)

Calendario Lauree 2017

SCIENZE BIOLOGICHE
MESEDOMANDALIBRETTOTESISEDUTALUOGO*PDF
Set 201622/8/162/9/16 9/9/16 28-29-30/9/162PDF
Ott 201620/9/1630/9/167/10/1619-20-21/10/16 PDF
Nov 201621/10/16 7/11/1611/11/1622-23/11/163PDF
Dic 201618/11/1628/11/162/12/16 15-16/12/16PDF
Gen 201720/12/1610/01/1716/01/1726-27/01/171PDF
Feb 2017 27/01/1708/02/1713/02/1722-23/02/171PDF
Mar 201724/02/1703/03/1711/03/1721 e 23/03/171PDF
Apr 201731/03/1707/04/1714/04/1726-27-28/04/17PDF
Giu 201726/05/1719/06/1721/06/1729/06/171PDF
Lug 2017 27/06/1707/07/1714/07/1726-27-28/07/171PDF
Set 201728/08/17
07/09/17 15/09/1726-27-28/09/171PDF
Ott 201725/09/1704/10/1716/10/1725-26-27/10/171PDF
Nov 201726/10/1706/11/1713/11/1723-24/11/171PDF
Dic 201717/11/1724/11/1704/12/1714-15/12/171PDF
BIOTECNOLOGIE
Set 201626/8/16 8/9/1619/9/1626-27/9/16 1PDF
Ott 201623/09/16 10/10/1617/10/16 24-25/10/163PDF
Dic 201614/11/161/12/165/12/1613/12/164PDF
Feb 2017 26/01/1710/02/1720/02/1728/02/171PDF
Apr 2017 20/03/1704/04/1712/04/1719-20/04/171PDF
Giu 201719/05/1706/06/1712/06/1720/06/171PDF
Lug 201714/06/1710/07/1717/07/1724-25/07/171PDF
Set 201722/08/1706/09/1714/09/1721-22/09/171PDF
Ott 2017 13/09/1710/10/17
17/10/1723-24/10/171PDF
Dic 201713/11/1728/11/1704/12/1711-12/12/171PDF
*Controllate il luogo riportato nella convocazione
1: Aula 1 - Nuovo Polo Didattico
2: Aula 2 - Nuovo Polo Didattico
3: Aula Jucci - Dip Biologia e Biotecnologie (edificio Botta 2)
4: Aula A4 - Dip. di Ingegneria- via Ferrata