Farmacologia e Tossicologia

Responsabili: Daniela Curti, Maurizia Dossena, Ornella Pastoris, Roberto Federico Villa
Collaboratori: Sara Arnica, Alice Buzzella, Barbara Balestra, Daniela Buonocore, Federica Ferrari, Silvia Molino, Manuela Verri.

Linee di ricerca principali:

NEUROFARMACOLOGIA - Referenti: Prof. Daniela Curti, Prof. Maurizia Dossena, Prof. Ornella Pastoris, Prof. Roberto Federico Villa
FARMACOBIOCHIMICA E TOSSICOLOGIA

(i) Identificazione di nuovi farmaci antitumorali.
Disegno razionale e valutazione dell’efficacia in vitro  ed in vivo di molecole di nuova sintesi, attive sui recettori Sigma- 1 e Sigma- 2 monomerici e dimerici al fine di identificare ed ottimizzare molecole ad attività antitumorale.
Collaborazioni: S.Collina e M.Paolillo (Dip. Scienze del Farmaco, UNIPV)
referente: D. Curti

(ii) Prevenzione della neuropatia periferica causata da oxaliplatino.
Studio di fase II randomizzato mirato alla prevenzione della neuropatia periferica causata da oxaliplatino, antineoplastico usato nella terapia standard in pazienti affetti da carcinoma del colon-retto. Valutazione dell’efficacia della supplementazione dei pazienti con superossido dismutasi e vitamina E nel ridurre le complicanze neurologiche a carico del sistema nervoso periferico. Parallelamente al monitoraggio nel tempo dello stato ossidativo dei pazienti reclutati, verrà tracciato il profilo biochimico utilizzando indagini di tipo metabolomico, in modo da individuare le molecole realmente coinvolte nel processo di induzione e conseguente sviluppo di neuropatia periferica.
Collaborazioni: S. Brugnatelli (S.C. Oncologia, Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo, Pavia); J.A. Rufián Henares (Dept. Nutrition and Bromatology, University of Granada, Spain
Referente: M. Dossena

(iii) Valutazioni in vitro della tossicità, delle proprietà antiossidanti, antiradicaliche antinfiammatorie, immunomodulanti e della biodisponibilità di bioactive compounds estratti da frutta, vegetali e microalghe.
In particolare vengono studiati: 1) il contenuto di naringenina, naringina ed altri polifenoli nell’estratto di scorza, bianco, polpa e succo di pompelmo; 2) composti estratti da scarti ortofrutticoli e microalghe come Scenedesmus e Aphanizomenon flos-aquae (chiamata anche Alga Klamath, AFA). Quest’ultima è un cianobatterio della classe delle Cyanophyceae, caratterizzata da un profilo nutrizionale unico e dal contenere in specifiche molecole immunomodulanti, antinfiammatorie e antiossidanti.
Collaborazioni: J. Á. Rufián Henares (Dept. Nutrition and Bromatology, University of Granada, Spain; AOP Unolombardia sacpa e Regione Lombardia
Referente: M. Dossena.

(iv) Metabolismo ed esercizio fisico.
Il metabolismo basale è l'energia minima necessaria per garantire le funzioni vitali. Durante l'esercizio fisico, il metabolismo aumenta in modo significativo e rimane elevato per diverse ore dopo la fine del training (fino a 12 ore). L’esercizio fisico influenza il metabolismo muscolare indirettamente attraverso una maggiore secrezione di ormoni anabolici con conseguente accumulo di massa muscolare. Tuttavia, gli atleti, rispetto ai sedentari, sono continuamente sottoposti a stress psicofisici che aumentano il rilascio di cortisolo, di radicali liberi e l’incidenza di danni muscolari, tendinei e legamentosi. Nel nostro studio sono esaminati: 1) spesa energetica associata a vari tipi di attività fisica; 2) concentrazioni, nella saliva e nel sangue, di markers legati all’attività fisica o sportiva (e.g. cortisolo, testosterone, ormone della crescita, citochine infiammatorie, ROS); 3) effetti di integratori alimentari e sport foods sulla performance fisica ed il recupero muscolare post-esercizio; 4) variazione della composizione corporea indotta dalla modulazione della dieta (cambiamenti nel rapporto tra macronutrienti e carico glicemico).
Collaborazioni: G. D’Antona, M. Negro (Centro di Medicina dello Sport Voghera, UNIPV); I. Fabbri (FIT e MOTOGPTM)
Referente: M. Dossena.

(v) Neurobiopatologia gastrointestinale.
Caratterizzazione delle vie neuronali e dei recettori coinvolti nell’insorgenza e regolazione della propulsione intestinale in condizioni sia fisiologiche che patologiche. In particolare viene studiato sia l’aspetto funzionale valutando il controllo neuronale e la sua modulazione da parte di neurotrasmettitori nella motilità gastrintestinale, sia l’aspetto molecolare mediante lo studio del controllo dell’espressione genica con l’analisi dei miRNA, l’analisi farmacogenetica e l’influenza del microbiota intestinale nelle principali patologie gastrointestinali quali la Celiachia e la Sindrome dell’Intestino Irritabile. Vengono affrontati anche temi riguandanti la fisiopatologia del muscolo scheletrico in particolare nella Sindrome Maligna da Neurolettici.
Collaborazioni: Unità di Medicina Interna e Gastroenterologia, Dip. Medicina Interna e Terapia medica UNIPV, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo Unità di Medicina Interna Dip. di Scienze Mediche e Chirurgiche, Università di Bologna, Policlinico S. Orsola-Malpighi; Laboratorio di Tossicologia Clinica e Sperimentale, Centro Antiveleni - IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri, Pavia
Referente: O. Pastoris.