Fisiologia

La Fisiologia copre un’enorme estensione di ambiti di ricerca relativi alle basi e ai meccanismi delle funzioni cellulari e sistemiche normali, con approcci tipicamente caratterizzati dall’applicazione dei più alti livelli possibili di esattezza quantitativa.

I fisiologi del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “L. Spallanzani” sono soprattutto attivi negli ambiti della Neurofisiologia, della Fisiologia cellulare e molecolare e della Fisiologia cardiovascolare, oltre ad alcuni altri ambiti applicativi.

Responsabili: Prof. Mauro Toselli, Prof. Gerardo Biella, Prof.ssa Paola Rossi, Prof. Franco Tanzi, Prof.ssa Laura Botta, Prof. Francesco Moccia.
Collaboratori: Elisabetta Cesana (borsista postdoc), Claudia Maniezzi (dottoranda), Luigi Salvioli (dottorando),  Francesca Talpo (borsista postdoc).

Ambiti e principali linee di ricerca:

NEUROFISIOLOGIA - Referenti: Prof. Mauro Toselli, Prof. Gerardo Biella, Prof.ssa Paola Rossi, Prof. Franco Tanzi, Prof.ssa Laura Botta, Prof. Francesco Moccia
FISIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE - Referente: Prof. F. Moccia

(i) Ruoli dei canali ionici nei processi tumorali
Da lungo tempo, è stato dimostrato che i canali ionici, e in particolare i canali ionici permeabili al Ca2+, sono coinvolti nella genesi dei cancer hallmark descritti da Hanahan e Weinberg, ad esempio la proliferazione incontrollata, la resistenza all’apoptosi, e metastasi. Il presente progetto di ricerca si propone di studiare il ruolo dei segnali di Ca2+ nei processi di proliferazione, resistenza all’apoptosi e migrazione in linee cellulari primarie stabilite da pazienti affetti da due diversi tipi di neoplasie, quali il carcinoma cellulare renale e il carcinoma colorettale. La nostra attenzione è, in particolare, focalizzata sulla famiglia dei canali Orai1-3 e sulla famiglia dei canali TRPC1-7.
Referente: F. Moccia
Collaborazioni: U. Laforenza, Dipartimento di Medicina Molecolare, UNIPV; D. Montagna, P. Pedrazzoli, C. Porta, IRCCS Policlinico S. Matteo, Pavia

FISIOLOGIA CARDIOVASCOLARE - Referente: Prof. F. Moccia

(i) Il ruolo dei segnali di Ca2+ nella vasculogenesi fisiologica e patologica. Studi recenti hanno dimostrato che il progesso di vasculogenesi, ovvero la formazione di vasi sanguigni de novo a partire da cellule progenitrici endoteliali (EPC) abbia luogo non solo durante lo sviluppo embionale, ma anche in concomitanza con lo switch angiogenico dei tumori solidi. Il nostro gruppo ha dimostrato per la prima volta l’importanza dei segnali di Ca2+ nell’attivazione delle EPC sane e di origine tumorale (carcinoma cellulare renale, emangioma infantile e mielofibrosi idiopatica. Il presente progetto di ricerca si propone, quindi, di: 1) continuare l’indagine sul macchinario del Ca2+ delle EPC sane per comprenderne meglio i meccanismi fisiologici di base; 2) verificare se i segnali di Ca2+ siano riarrangiati anche nelle EPC isolate da pazienti affette da carcinoma mammario; 3) indagare se e come il rimodellamento dei segnali di Ca2+ sia responsabile della resistenza delle EPC derivanti da carcinoma cellulare renale e carcinoma mammario ai farmaci chemioterapici e antiangiogenici; 3) investigare i meccanismi molecolari medianti i quali il microambiente tumorale altera il Ca2+ toolkit delle EPC. Tale progetto beneficia dell’interazione con l’IRCCS Policlinico San Matteo, che ci garantisce la continua disponibilità di EPC isolate da pazienti e da donatori sani di controllo.
Referente: F. Moccia
Collaborazioni: A. Balduini, U. Laforenza, Dipartimento di Medicina Molecolare, UNIPV; D. Lim, Università del Piemonte Orientale, Novara; G. Guerra, Università del Molise, Campobasso; M. Della Porta, Humanitas Research University, Rozzano; M. Massa, P. Pedrazzoli, C. Porta, V. Rosti, IRCCS Policlinico S. Matteo, Pavia; L. Munaron, Università di Torino

ALTRE RICERCHE APPLICATIVE - Referente: Prof. P. Rossi

(i) Attività antimicrobica e antiossidante di Pistacia Lentiscus e Lentinula edodes su biofilm linguali nell’uomo
Questo progetto di ricerca valuta la capacità antiossidante e antimicrobica su biofilm linguali nell’uomo di estratti di componenti vegetali e componenti fungine. Tra le piante si stanno studiando le proprietà dell’olio di Pistacia Lentiscus, pianta mediterranea, e tra i funghi si caratterizzano le proprietà di un estratto acquoso di Lentinula edodes. Con l’espansione del fenomeno della antibiotico-resistenza la ricerca di nuove strategie antibatteriche desta un grande interesse in ambito clinico.
L’attività prevede l’isolamento di biofilm linguali e la misura dello stress ossidativo con misure spettrofotometriche.
Referente: P. Rossi
Collaborazioni: G. Orrù, Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Università di Cagliari; E. Savino, Dipartimento della Terra e dell’Ambiente, Università di Pavia